COMUNICATO N. 2026/9

Il nuovo provvedimento turco prevede tre allegati distinti

Allegato 1 – elenco direttive applicabili ai prodotti rientranti nell’applicazione
Allegato 2 – elenco codici doganali di prodotti
Allegato 3 – documenti da caricare nel portale TAREKS

Note:
– Le aziende che desiderano importare prodotti nell’ambito del presente Comunicato devono essere identificate in TAREKS nell’ambito del Comunicato sul sistema di controllo basato sul rischio nel commercio estero
– L’utente aziendale presenta la propria domanda caricando le informazioni relative alla spedizione di importazione e i documenti specificati nel primo e nel secondo articolo dell’Allegato 3 tramite TAREKS
– TAREKS assegna un numero di domanda all’azienda in modo che possa tracciare le sue transazioni con l’unità di ispezione competente.
– I prodotti destinati all’ispezione fisica sono determinati in base all’analisi del rischio, sulla base delle informazioni dichiarate dagli utenti aziendali su TAREKS.
– I criteri da utilizzare nell’analisi del rischio sono determinati dal Ministero, tenendo conto dei pareri del Ministero dell’Industria e della Tecnologia e di altre parti interessate, se ritenuto necessario.
– Un numero di riferimento TAREKS viene generato direttamente per i prodotti che non sono destinati all’ispezione fisica a seguito dell’analisi del rischio, indicando che possono essere importati.

Appendice 3
DOCUMENTI CHE DEVONO ESSERE CARICATI SU TAREKS
1. Uno o più dei seguenti documenti doganali, a seconda delle condizioni delle merci (**)
– Dichiarazione sommaria, Carnet TIR, Documento di accompagnamento di transito o Documento di trasporto (Polizza di carico, Documento CMR, Documento di trasporto CIM) (Se le merci si trovano in stato di deposito temporaneo o sono soggette alla procedura semplificata diffusa con dichiarazione completa)
– Modulo di transazione della zona franca, certificato di stato preliminare (se disponibile nella zona franca)
– Dichiarazione doganale relativa al precedente regime doganale (Deposito, importazione temporanea, ecc.)
– Dichiarazione doganale (se ritenuta necessaria, nell’ambito del terzo comma dell’articolo 11)
2. Fattura o fattura proforma (**)
3. Dichiarazione di conformità UE – con copia certificata della traduzione in turco (**)

*Documenti aggiuntivi richiesti dall’unità di revisione nell’ambito della normativa pertinente corrispondente al codice GTIP.
**Se richiesto dall’unità di controllo competente, è necessario presentare i documenti originali o copie certificate.**

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